SPECIAL GUEST DELLA MANIFESTAZIONE 2 ° edizione.
TONY ESPOSITO è sicuramente il percussionista italiano piu' conosciuto nel mondo, e ne mantiene tutt'oggi la leadership in italia. E' stato il primo musicista italiano che ha amalgamato sapientemente la sua cultura mediterranea e quella africana, con le esperienze jazz/rock, associata ad una attivita' di sperimentazione, che lo ha condotto alla creazione di originali strumenti musicali.
E' convinzione costante di TONY che il “tamburo”compagno di sempre dell'uomo, attraverso le epoche, sia il miglior “conduttore” per dialogare con popoli e culture diversissime tra loro, e che grazie alla apparente semplicita' ed immediatezza del ritmo si crea il luogo ed il clima ideale per un linguaggio basato sulla emozionalita' e visceralita' necessari per stabilire affettivita' e fratellanza, ritmo come cura per il corpo e la mente, il tamburo come connessione tra natura e cosmo, porta di dialogo dell'uomo tra conscio ed inconscio, da civilta' antichissime che già praticavano la musicoterapia.
TONY debutta nel 1977 con:ROSSONAPOLETANO (disco strumentale con notevole successo di vendita), poi PROCESSIONE SUL MARE, LA BANDA DEL SOLE,etc dove alla ricerca ritmica /sonora, si affiancava l'uso di strumenti a percussione caraibici, africani, sudamericani molto spesso sconosciuti, o comunque inconsueti. Dischi precursori di stili chiamati in seguito WORLD MUSIC e NEW AGE. In quel periodo oltre al suo ansamble, militava nel gruppo jazz piu' famoso d'ITALIA :IL PERIGEO, con il quale e' stato piu' volte ospite al MONTREUX jazz festival.
Ha portato i sui strumenti leader " LE PERCUSSIONI" a livelli di grande protagonismo, ha anticipato movimenti musicali come “STOMP!” e LES TAMBURES DU BRONX (suonando già nel “78/79”bidoni vuoti, padelle di metallo, reperti di macchine industriali, scatole di latta…in programmi televisivi ed in concerto, per creare sonorità urbane ed industriali,ed a dimostrare che il suono può essere prodotto da qualsiasi corpo fisico ed il ritmo si può ottenere anche da oggetti di diverso uso e consumo (essendo esso insito nei nostri movimenti..).
TONY e' considerato un riferimento importante per coloro che suonano e che si vogliono avvicinare a questi strumenti. ha inventato e brevettato strumenti unici come il TAMBORDER (tamburo di frontiera)il cui suono unico e riconoscibile ha contribuito in maniera fondamentale al grande successo delle sue composizioni: KALIMBA DE LUNA, SINUE' PAGAIA … etc., strumento che si e' rivelato molto efficace anche negli stage di musicoterapia che TONY ha tenuto in varie città d'Italia in luoghi come scuole, conservatori, luoghi di detenzione minorile etc.
Nella sua ricerca espressiva del ritmo, Tony si è cimentato con successo anche in esperienze teatrali e di musica contemporanea come: performance contemporanea con il flautista/dirett.d'orchestra M°ROBERTO FABBRICIANI, le musiche In quadrifonia per lo spett.teatrale l'AMLETO di /e con VITTORIO GASSMAN, le performance teatrali : percussioni e voce recitante con l'attrice SABINA GUZZANTI…etc
Inoltre e' anche una figura di riferimento “mediterraneo” per quelle associazioni di tutela del patrimonio di tradizioni popolari come SESTO SOLE; con cui spesso ha coordinato,amalgamato vari gruppi tribali (indiani d'america, aborigeni australiani, tibetani, africani, celtici…) in performance costruite su un unico ritmo globale.
Oltre alla sua attività discografica e concerti live,TONY ha contribuito al “SOUND RITMICO” di famosi artisti italiani tra cui: EDOARDO BENNATO, LUCIO DALLA, FRANCESCO DE GREGORI, GINO PAOLI, ROBERTO VECCHIONI, FRANCESCO GUCCINI, EUGENIO BENNATO,ENZO GRAGNANIELLO e PINO DANIELE; con Daniele assieme a TULLIO DE PISCOPO e JAMES SENESE sono stati per oltre sei anni,il punto di riferimento della musica partenopea di seguito soprannominata: NAPLES POWER.
Alcuni artisti internazionali che hanno collaborato con TONY:
DON CHERRY, PAUL BUKMASTER, DON MOYE,GATO BARBIERI, EUMIR DEODATO, BRIAN AUGER, GILBERTO GIL, EDDIE BLAKWELL, BILLY COBHAM, MONCADA, GEMA QUATRO, DICK HALLIGAN(blood sweat & TEARS), CARLINHOS BROWN, NANA'VASCONCELLOS.....
alcuni riconoscimenti importanti della sua carriera :
OSPITE JAZZ MONTREUX FESTIVAL(CON PERIGEO)1978
PREMIO CRITICA ITALIANA DELLA MUSICA/1979
OSPITE JAZZ MONTREUX FESTIVAL (TONY ESPOSITO GROUP)1980
1°HIT SINGOLO “PAGAIA“e SIGLA di DOMENICA INN/1982
VINCITORE DISCO PER L‘ESTATE 1985 CON“KALIMBA DE LUNA.
PREMIO CRITICA DISCOGRAFICA CON KALIMBA DE LUNA
(S.VINCENT1985)
DISCO DI PLATINO“KALIMBA DE LUNA“{OLTRE 5 MILIONI DI COPIE NEL MONDO} (DISCO D'ORO IN VENEZUELA /BENELUX)
VINCITORE DISCO PER L‘ESTATE CON “AS TU AS“ /1986
NEI PRIMI POSTI IN EUROPA CON IL SINGOLO“PAPA CHICO“
NASTRO D‘ARGENTO 1989 PER LA COLONNA SONORA DEL FILM“UN COMPLICATO INTRIGO DI VICOLI E DELITTI“DI LINA WERTMULLER
SIGLA DELLE COLOMBIADI“COLUMBUS GAME“1992
UNICO ITALIANO CHE SI E‘ ESIBITO AL“ROCK IN RIO“ RIO DE JANEIRO
/BRASILE)INSIEME A GILBERTO GIL(GENN.1993)ST.MARACANA'.
UNICO ITALIANO CHE SI E‘ ESIBITO AL FESTIVAL MONDIALE DELLA GIOVENTU‘ ALL‘AVANA/CUBA AGOSTO 1996
IL 26 FEBBRAIO 1998 HA SUONATO AL SAMBODROMO DI RIO DE JANEIRO,NELLA SERATA FINALE DEL CARNEVALE.
dal 1990 si interessa e si occupa di MUSICOTERAPIA e degli effetti della musica "TRANCE" dai ritmi tribali circolari alle sperimentazioni “”cosmiche” dei suoni elettronici.
artista multimediale, grafico, pittore, (proviene dall'accademia d'arte) TONY realizza personalmente le scenografie dei suoi spettacoli(dando al concerto un'immagine onirica e rituale) e parte della grafica dei suoi dischi.
E' uscito quest'anno “VIAGGIO TRIBALE” il suo nuovo C.D. con 14 brani inediti di cui metà strumentali, disco concepito come un lungo viaggio attraverso quei paesi e quei popoli che più lo hanno influenzato in questi anni, con un notevole richiamo alla cultura del MEDITERRANEO; ed ha come “special guest” : FRANCO BATTIATO, EDOARDO BENNATO, GREGG BROWN(OSIBISA) WAYNE DOKERY, JOHN TROPEA.
Il c.d. è prodotto da NICOLOSI PRODUCTIONS
Distribuito da AUDIOGLOBE ITALY / SONY MUSIC GERMANY.
Luca Ruggero Jacovella quintet special guest:
Tony Scott, Nicola Stilo, Yasemin Sannino
Il gruppo nasce dalla registrazione, nel 2003, del CD di Luca R. Jacovella "The Heart of Europe" per la Isma Record. Nel suo lavoro discografico il pianista romano ha ospitato lo storico musicista Tony Scott, con una memorabile testimonianza interpretativa del suo brano originale "The Jump". Altro ospite illustre del Cd e del gruppo è il flautista Nicola Stilo , per anni a fianco di Chet Baker, mito del jazz moderno. Con Yasemin Sannino , vocalist italo-turca nota per aver inciso la colonna sonora del film "Le fate ignoranti" , Luca collabora da anni, in numerosi concerti di musica jazz-pop. Completano la line-up il contrabassista Aldo Perris , e il batterista Armando Sciommeri .
LUCA RUGGERO JACOVELLA
Nato nel 1966, si diploma in pianoforte ed in musica jazz al Conservatorio. Compie ulteriori studi alla Royal Academy of Music di Londra e si perfeziona in piano jazz con grandi maestri quali Pieranunzi e Rea. Ha composto molta musica per teatro confrontandosi con diversi stili musicali, e svolge ormai da anni una intensa attività concertistica suonando anche a Tokyo, Seul, Parigi e Praga. Ha inciso il primo Cd "Film Favorites" con il trombettista Cicci Santucci ed il secondo, più recentemente, "The Heart of Europe" con la partecipazione straordinaria del grande clarinettista Tony Scott e del flautista Nicola Stilo. Il suo pianismo affonda le radici nella musica classica e romantica, e attraverso il jazz cristallizza con energia la sua veemenza espressiva, talvolta sussurata talvolta percussivamente urlata. Dal 2000 è stato nominato Consulente Tecnico in Musica per il Tribunale di Roma.
TONY SCOTT
Difficile riassumere la grandissima carriera e la vita di questo storico artista... Nato nel 1921 a Morristown nel New Jersey, figlio di emigranti siciliani, studia alla rinomata Julliard School di New York pianoforte e clarinetto. Nella metropoli americana inizia a frequentare e a collaborare con tutti i più grandi musicisti che hanno realmente fatto la stroria del grande jazz, solo per citarne alcuni: Art Tatum, Ben Webster, Duke Ellington, diventa accompagnatore e arrangiatore per Billie Holiday e Harry Belafonte, suona con Charlie Parker suo eterno idolo musicale, incide ed è lui a scoprire il pianista Bill Evans, ecc... E' stato votato per diversi anni consecutivi, durante gli anni '50, miglior clarinettista del mondo! Ha vissuto inoltre nei paesi orientali, dove interessandosi anche a musiche diverse e facendole confluire nel proprio universo artistico, ha inciso uno dei più famosi dischi del genere, precursore della "new-age": Music for Zen Meditation. Nel 2003 ha partecipato nel Cd "The Heart of Europe" del pianista Luca R.Jacovella interpretando in modo commovente una sua composizione, "The Jump".
NICOLA STILO
Flautista, pianista, compositore.
Nato in Italia nel 1956. La sua carriera professionale parte nel '74.Fino al '79, Stilo lavora come solista in vari gruppi e questa attività gli permette di conoscere e suonare con musicisti come D'Andrea, Di Castri, Nocella, Urbani, L.Bonafede, P.Tonolo, R. Zegna, Biriaco, etc.Nel 1980 c'è l'incontro con Chet Baker col quale lavora intensamente fino al giugno '85. Durante lo stesso periodo lavora col proprio quartetto e come "side" con Enrico Rava, Maurizio Giammarco, Rita Marcotulli, Tommaso Vittorini e molti altri.
Dal giugno '85 al luglio '86 vive e lavora in Brasile. "Special guest" al "Festival of Instrumental Music" a Salvador, Bahia, dove guida, tra le altre cose, un Workshop sull'improvvisazione organizzato col patrocinio dell' I.C.B.A. (Istituto Tedesco per la Cultura).
Dopo aver lasciato il Brasile Nicola Stilo lavora ancora intensamente con Chet Baker, fino alla scomparsa di quest'ultimo nel maggio '88.
Nel novembre '97 incontra Toninho Horta col quale si esisbisce in concerto e shows radiofonici. Nasce, col chitarrista e compositore brasiliano, una collaborazione che sfocia in diversi tour e in due differenti produzioni discografiche: "Duets", e "Vira Vida" con una band di "All-Stars".
YASEMIN SANNINO
Italo-turca nata a Istambul, è una cantante internazionale vissuta per anni in vari paesi del mondo. Per le sue particolari doti vocali legate alla musica e alla lingua turca viene spesso chiamata a registrare temi per colonne sonore di film, fra questi ricordiamo "Le Sciamane" e sopratutto "Le fate ignoranti" di F.Ozpetek per le musiche di A.Guerra. Ha cantato in Giappone, Russia e numerosi altri paesi con il noto gruppo di musica lounge "Gazzara". Al canto unisce anche l'attività di attrice per film e spot pubblicitari.
SPECIAL GUEST DELLA MANIFESTAZIONE 1° edizione.
Desiree Mohammed
Nata a Chicago, cantante dal talento eclettico, è anche un’apprezzata pianista e chitarrista. Più conosciuta come vocalist del gruppo “Global Mind”, ha raggiunto ottime posizioni nelle classifiche statunitensi ed europee (fra cui il primo posto in Francia).
In Italia ha lavorato con Gegè Telesforo e Stefano Palatresi. Attualmente collabora con il rapper Kevin Etienne per un nuovo disco.
Sarà Ospite del gruppo
Cicci Santucci & Luca R.Jacovella New Quartet
Cicci Santucci – tromba e flicorno
Luca R. Jacovella – pianoforte
Gegè Munari – batteria
Danilo Bigioni – contrabbasso
CICCI SANTUCCI
biografia
Citato su numerosi testi autorevoli, nonché sulla enciclopedia della musica Curcio, è stato per più di vent’anni la tromba solista dell’orchestra della RAI ; ha suonato e collaborato con molti dei “ grandi “ del Jazz mondiale ( L. Hampton, G. Barbieri, K. Clarke, G. Evans, ecc . . .) e della composizione per cinema ( A. Trovaioli, R. Ortolani, E. Morricone . . . per il quale ha inciso, fra le numerose colonne sonore, la parte della tromba solista nel film “ La leggenda del pianista sull’oceano “ e partecipato ai più importanti Festivals internazionali . E’ stato la prima tromba solista nel recente musical “ Un americano a Parigi –Tributo a G . Gershwin “
LUCA RUGGERO JACOVELLA
biografia
Diplomato in Pianoforte ed in Musica Jazz, si è successivamente specializzato alla Royal Academy of Music di Londra ed ai seminari senesi con E. Pieranunzi e D. Rea . Compositore per teatro , ha tenuto concerti anche a Tokyo, Seoul, Parigi e Praga, nonchè in molti teatri italiani insieme a C . Santucci. Ha lavorato come assistente musicale nel musical “ Un Americano a Parigi - Tributo a G. Gershwin “ con C. De Sica, ed è stato nominato Consulente Tecnico in musica per il Tribunale Civile di Roma
“Film Favorites” Cd in promozione
ROMA WORLD SPIRIT
(gospel, soul e vocal jazz)
Mario Donatone – pianoforte e voce
Sebastiano Forti – sax e voce
Cristiana Polegri – sax e voce
Etta Lo Masto – voce
Ospite
Barbara Eramo-voce
Biografia
Nasce a Taranto e studia a Roma dove entra a far parte del “Quartetto Spiritual di Roma “ con il quale gira tutta l’Italia: questa esperienza contribuisce a spostare il suo interesse musicale verso il blues e, più in generale, verso sonorità etniche. Nel novembre 97 incide – insieme al pianista, arrangiatore e compositore romano Claudio Passavanti – il primo singolo contenente due brani “Fa che non sia mai”, premiato a Sanremo Giovani ( secondo posto ), ed “ Hey Manda”, premiato a Sanremo rock ( tra i vincitori finalisti ),lavoro prodotto da Renato Venturiero. Sempre in coppia con Passavanti, presenta il brano “ Senza confini “ al Festival di Sanremo1998: ricevono il Premio della Critica (giuria composta da 140 giornalisti) ; il Premio AFI 98, che l’Associazione assegna ad aziende e persone che si sono particolarmente distinte nell’affermazione della musica italiana, ed il Premio Volare per la miglior performance (assegnato dalla giuria di qualità, Presidente Michael Nyman). Prodotto da Renato Venturiero e con la produzione artistica di Bungaro, “Oro e Ruggine” è l’album che segue l’esperienza di Sanremo, uscito a fine febbraio 98. Al disco hanno partecipato, tra gli altri, il cantautore brasiliano Ivan Lins ed i chitarrista Phil Palmer. Ha cantato e registrato il brano “ L’amore promesso “ , composto da Luis Bacalov ( premio Oscar per le musiche dei film “Il Postino”), facente parte della colonna sonorà dei film “Milonga”, interpretato da Giancarlo Giannini. E’ la protagonista del recital “ Il Giardino Del Profeta “ nel quale interpreta arie arabe tradizionali con il gruppo “Ols Ensemble”. E’ la cantante dei “Trancendental” ( Pivio e Aldo De Scalzi), autori delle musiche di numerosi film e serial TV italiani, tra quali “Bagno Turco”, “Harem Soirèe” e “Ormai è fatta” (nomination al David di Donatello 2000). Ha appena pubblicato il singolo “ Rosita e il maresciallo”, anticipazione del nuovo progetto discografico, nel quale si è cimentata come autrice avvalendosi di diverse collaborazioni.
BiografiaFiglio del "Roma Spiritual Group" ,formazione vocale di spiritual e gospel tra le prime nate in Italia (fondata nel 1990 daFrancesco Forti e Mario Donatone e attivissima fino al 2000), ROMA WORLD SPIRIT é la continuazione ideale di un viaggio iniziato dalle radici musicali del"Mondo Nuovo" (spiritual,blues,jazz) fino a riscoprire i fili di una antica storia comune.Una ampia mappa di luoghi dell'anima in cui si incontrano (o reincontrano ) musica africana, europea, ebraica, americana. Il tutto in un suond proiettato verso il futuro,con arrangiamenti che esprimono una vasta gamma di colori e di stili e dosano i tanti e diversi voli solistici.Il repertorio spazia tra temi popolari di varie tradizioni e grandi compositori come Ellington e Ibrahim. Dal vivo presentano uno spettacolo coinvolgente e vario in cui si fondono con emotivita' ,magnetismo e anche un pizzico di ironia canto,musica strumentale, feed-back col pubblico e qualche passo di danza. ROMA WORLD SPIRIT é formato da musicisti e cantanti ben noti al pubblico in altri contesti musicali:SEBASTIANO FORTI, voce, sax tenore, clarinetto;CRISTIANA POLEGRI,voce,sax alto, soprano;MARIO DONATONE,voce,piano;ETTA LOMASTO, vocee special guest BARBARA ERAMO, voceIl loro primo CD "ROMA WORLD SPIRIT" esprime bene nelle note di copertina senso della loro avventura musicale :"... forse unendo tutti i suoni questo segnale puo essere lanciato verso i giganteschi messaggi del cosmo."
Stefano Di Battista & Danilo Rea Duo
STEFANO DI BATTISTA saxBiografiaNasce a Roma il 14 febbraio del ’69 da una famiglia di musicisti ed appassionati di musica. Ha iniziato studiare il sassofono all’età di 13 anni in una banda di un piccolo quartiere, composta principalmente da ragazzini. E’ qui che, fino all’età di 16 anni, Stefano ha sperimentato quella che sarebbe diventata una delle qualità essenziali della sua musica: l’allegria. Durante questo periodo ha due incontri decisivi che lo indirizzano verso la sua vocazione: scopre il jazz, innamorandosi del suono “acidulo” di Art Pepper (“…..immediatamente volevo suonare in quel modo……fu l’inizio della mia passione”) e incontra l’uomo che diventerà il suo mentore, il leggendario alto sassofonista Massimo Urbani (“lui era un mostro, suonava senza conoscere cosa venisse dopo. Istintivamente.”). La sua starda è ormai segnata: Stefano sarà un musicista jazz. Si iscrive al conservatorio, perfeziona la sua tecnica familiarizzando con la tradizione classica del sassofono (Jacques Ibert, ecc.) conseguendo il diploma con il massimo dei voti all’età di 21 anni.Incomincia poi a suonare in gruppi di vario genere e nel ’92 si trova per caso a suonare al Calvi jazz Festival; è lì che incontra per la prima volta dei musicisti francesi, primo fra tutti Jean-Pierre Como che lo invita a suonare a Parigi. Per Stefano è una rivelazione (“quando sono arrivato in Francia, avevo l’impressione di essere nato lì. In Italia avevo l’impressione di non esistere….”).Da quel momento in poi, Stefano ha fatto la spola tra Roma e Parigi, moltiplicando le sue audizioni in modo da procacciarsi qualche ingaggio. Infine si procura due concerti al Sunset di Parigi, con un trio formato dal batterista Roberto Gatto e dal contrabbassista francese Michel Benita. Gatto rinuncia e viene rimpiazzato all’ultimo minuto dal batterista Aldo Romano, che viene colpito dallo stile affascinante del sassofonista. In un attimo è nata un’amicizia tra i due. La seconda sera Stèphane Huchard è alla batteria e invita Laurent Cugny, prossimo a prendere le redini dell’ ONJ (Orchestra Nazionale del Jazz). Stefano viene assunto all’istante. In due sere da sogno la vita di Di Battista è cambiata.È il 1994 e la sua carriera decolla a Parigi. Si stabilisce nella città e incomincia la vita sfrenata del musicista. Oltre alla partecipazione al progetto di Aldo Romano dal quale sono scaturite due registrazioni discografiche (Prosodie e Intervista) e la presenza nell’ ONJ diretta da Cugny, continua ad incontrare gente, tiene alcuni concerti in trio con Daniel Humair e J.F. Jenny-Clark, suona con musicisti americani di passaggio come Jimmy Cobb, Walter Brooker, Nat Adderly, ecc. La carriera di Di Battista è a una svolta. Pilastro dei vari gruppi di Aldo Romano, membro del sestetto di Michel Petrucciani.Stefano incomincia a pensare alla realizzazione di un progetto a suo nome. Nel ’97 il suo primo album per la Label Bleu, dal titolo “Volare”, lo vede al fianco di Flavio Boltro alla tromba, Eric Legnini al piano (il suo pianista di questi ultimi anni), Benjamin Henocq alla batteria e Rosario Bonaccorso al basso (“la ritmica che ho sempre desiderato”).Nel ‘ 98 arriva il suo primo ingaggio per la storica Blue Note, per la quale inciderà l’album “A prima vista”, accompagnato dalla stessa formazione di musicisti, che tra le altre cose diventerà il suo gruppo stabile di riferimento.Nel luglio ‘00, la registrazione di un disco magistrale che rappresenta un’ulteriore traguardo della carriera di Stefano, per l’incomparabile presenza di Elvin Jones alla batteria (il leggendario batterista di John Coltrane), Jacky Terrasson al piano e Rosario Bonaccorso al contrabbasso. Il disco dall’omonimo titolo uscirà nell’ Ottobre 2000. Oltre ad avere raccolto tutti i più grandi riconoscimenti da parte della critica internazionale, il disco ha vinto il prestigioso premio francese Telerama, classificandosi al primo posto nelle classifiche europee come album più venduto (solo in Francia, 25.000 copie vendute).Nell’Estate del 2001 collabora con Diane Revees; ospite del suo quintetto, si esibisce su diversi palchi di rilievo internazionale. Nel Gennaio 2002 il binomio Di Battista-Brecker; il grandissimo sassofonista americano Michael Brecker è ospite nel quartetto di Di Battista (Legnini-Bonaccorso-Ceccarelli) in occasione di un importante concerto presso il Teatro Ambra Jovinelli di Roma. Un evento eccezionale, attorno al quale si riuniscono tutte le maggiori autorità istituzionali della città.È prossima l’uscita del suo nuovo disco. Prodotto da Blue Note, il disco verrà registrato con il suo stabile quartetto (Legnini, Bonaccorso, Ceccarelli) ed un’Orchestra sinfonica di 43 elementi. Il repertorio presentato sarà costituito da brani originali firmati da Di Battista ed arrangiati dal grandissimo Vince Mendoza (già collaboratore di Joni Mitchell, Al Jarreau, Bjork e Chaka Khan).
DANILO REA
pianoBiografiaDanilo Rea, romano, è uno dei più apprezzati jazzisti italiani. Pianista di fama internazionale vanta al suo attivo, decine di collaborazioni con i più famosi jazzisti: Chat Baker, Micheal Brecker, J. Scofield, Lee Konitz e molti altri. È richiestissimo anche come turnista dai più noti artisti pop; ha infatti collaborato con Mina, Baglioni, Cocciante, Fiorella Mannoia, Morandi, Pino Daniele ecc. È uno dei fondatori del gruppo "Doctor 3" insieme al batterista Fabrizio Sferra e al contrabbassista Enzo Pietropaoli. Il disco "The Tales of Doctor 3" è stato premiato dalla critica come "Miglior disco italiano di Jazz del 1998".